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Le Svalbard potrebbero essere state scoperte già nel XII
secolo, ma la prima scoperta incontestabile delle Svalbard fu fatta
dall'olandese Willem Barents nel 1596. Le isole
servivano da base internazionale per la caccia alle balene nel XVII
e XVIII secolo. Erano inoltre anche la base di partenza per molte
esplorazioni artiche. La sovranità norvegese venne riconosciuta
nel 1920, anno nel quale l'area venne demilitarizzata da un trattato.
La Norvegia prese in carico la loro amministrazione nel 1925. La gran parte delle Svalbard è coperta da ghiacci. Infatti il nome 'Svalbard' significa 'costa fredda'. Comunque la Corrente nord-atlantica modera il clima artico, mantenendo le acque circostanti aperte e navigabili per gran parte dell'anno. La principale attività economica è l'estrazione del carbone, cui si aggiungono la pesca e la caccia. La Norvegia dichiara una zona di pesca esclusiva di 200 miglia nautiche, che non è riconosciuta dalla Russia. Le Svalbard sono anche il terreno di riproduzione dell'Oca facciabianca e di altre varietà di uccelli; sono osservabili al meglio dalle navi da crociera. Non ci sono strade tra gli insediamenti sulle isole; i trasporti sono effettuati con imbarcazioni, aerei ed elicotteri nonché in motoslitta... Dr. Chiara M. |
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