CARLO E LILLA (04/01/2012) Tema: ricerca notizie. |
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agosto 2011 Isfjod radio, 19gosto 2011 ore 15.00 circa...magnifico esemplare di orso bianco gironzola tutto attorno alla guest house per otto ore di filato!!! Fantastiche foto e mervigliosi filmati. Eravamo arrivati da due ore... sarà stato il cornetto napoletano in corallo...che mazz!!! |
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VITTORIO ED ANTONIO (11/06/2011) Tema: racconto di viaggio |
Viaggio al Polo Nord - Isole Svalbard Totò e Peppino in vacanza TITOLO: DIARIO DI VIAGGIO BY VITTORIO ED ANTONIO - POLO NORD – ISOLE SVALBARD
SOTTOTITOLO: TOTO’ E PEPPINO IN VACANZA
PREMESSA
Come è nata l’idea: da sempre uno dei miei sogni nel cassetto era quello di visitare il Polo Nord di vedere e camminare sul mare ghiacciato essere immersi in una natura incontaminata dove non si vede e speriamo non si vedrà mai il segno catastrofico dell’uomo. Nel 2002 proposi, a proposito sono Vittorio, alla mia futura moglie di andare in viaggio di nozze al polo, ma ovviamente la risposta fu negativa, anche se la mia metà non è un tipo che si perde d’animo, solo che lì per lei era veramente estrema come destinazione, per cui optammo per un lungo safari in auto per l’Europa - destinazione d’arrivo Norvegia. Ma il pallino dell’artico non si dimentica, così a distanza di quasi 10 anni, colgo l’occasione al volo, quest’anno compio 40 anni per festeggiare realizzo il sogno vado alle Svalbard, lei non è contraria, dice solo basta che torni. È il mese di ottobre del 2010 vado in agenzia (grande Tobia) ed inizio ad organizzare. Vi chiederete e Antonio? Io sono quasi organizzato - parto da solo - la voglia di andare lì è tanta, ma una sera mi chiama Antonio, quell’estate purtroppo non abbiamo passato le ferie insieme, allora ci si racconta le varie esperienze e parlando ecco che gli dico “sai ad aprile prossimo faccio 40 anni e per festeggiare vado al Polo Nord” e lui senza nemmeno rifletterci un attimo “dammi 48 ore convinco mia moglie e parto con te” - anche lui ad ottobre compie 40 anni ed un amicizia ormai trentennale ci lega. Due giorni dopo mi chiama “tutto a posto prenota anche per me e mandami i ragguagli. Ed ecco che aspettiamo con ansia quel momento che finalmente arriva.
1^ GIORNO SABATO 16 APRILE 2011: LA PREPARAZIONE
Ore 8,30 partenza da casa – Aversa (Ce) – in auto destinazione Trezzano sul Naviglio (Mi) arrivo ore 16,00. Dopo qualche ora di cammino in auto giungiamo a Trezzano a casa del compagno d’avventura , che da questo momento diventa Peppino. Si scaricano i bagagli si fa il punto della situazione si controlla l’attrezzatura – maglie di lana, guanti, cappelli, calzamaglie e quant’altro ivi comprese le scorte alimentari (spaghetti, rigatoni, sughi pronti e scatolette di tonno e fagioli) – cernita delle macchine fotografiche del binocolo e dei documenti di viaggio, serata in famiglia con i bimbi poi tutti a letto.
2^ GIORNO DOMENICA 17 APRILE 2011: LE TAPPE E L’ARRIVO
Ore 9,30 saluti a mogli e figli e si scende dove ci aspetta Angelo, cui abbiamo rotto le scatole di domenica per farci accompagnare a Malpensa. Arrivo in aeroporto ore 10,30 circa, per la prima volta a 40 anni, prenderò l’aereo, ma mi sento sicuro, non farò l’imbranato anche perché c’è Antonio con me, per lui andare in aereo è come andare in metro – o così credevo. Pesiamo i bagagli tutto a posto non ci sono supplementi da pagare. Arriva (credevo) il momento del check-in , ci mettiamo in fila, ma proprio mentre siamo in fila vediamo le persone davanti a noi con pantaloncini corti ed infradito, è vero che la gente è strana ma noi dobbiamo andare ad Oslo (primo scalo) e sempre aprile è. Qualche minuto e ci rendiamo conto d’aver sbagliato fila eravamo diretti a Singapore – ecco Totò e Peppino che iniziano la loro fantastica avventura. Cambiamo fila facciamo il check-in giusto e ci imbarchiamo. Domando a Peppino quali sono i nostri posti e lui legge i biglietti e dice 25 e 26 percorriamo l’intero aereo e vai 4 poi 5…6..12..18..23..24 e sono finiti i posti al chè dico a Peppino ma hai visto bene, si mi risponde lui, vedi 25 e 26 ma ops… quelli erano i numeri di prenotazione.. i nostri posti sono il n. 8 lettere e/f e rifatti tutto l’aereo con le persone che intanto entravano che macello. Due ore e mezzo di volo (bellissimo prendere l’aereo) e siamo ad Oslo dove ci attendono 4 ore di scalo in attesa della coincidenza per le Svalbard. Particolare: all’interno dell’aeroporto di Oslo l’arte moderna la fa da padrone e questo ne è un esempio:
Ci si imbarca di nuovo questa volta la destinazione è quella finale arriveremo al polo sulle isole Svalbard (www.svalbard.it). Il volo dura circa 3 ore ma è fantastico man mano che si va verso il nord ed ormai sono circa le 22,00 la luce invece di diminuire aumenta sembra quasi che albeggi ed in effetti è così questo è il periodo che alle Svalbard vi sono 24 ore di sole in cielo. Ore 23,30 si atterra, siamo arrivati non ci posso credere è giorno ed io sto camminando sulla neve, fuori non fa tanto freddo ci saranno fra i -5 ed i -8 gradi prime foto:
ed incontro con il ns. contatto Ester una professionale guida (italiana) che ci raggruppa e ci accompagna presso la ns. sistemazione un casotto in palafitta (sono tutte così nessuna abitazione a fondamenta a causa del permafrost lo strato di ghiaccio sotto il terreno che anche nei mesi estivi non disgela. La stanza è accogliente e molto pulita il bagno in comune ed al piano di sopra vi è la cucina comune.
Ester ci comunica che c’è stata una piccola variazione di programma, si parte per la prima escursione l’indomani alle 8,30 e non il martedì. Ok nessun problema. Ore 02,00 fuori è come se fosse giorno e noi ci mettiamo i pigiami per tentare di fare qualche ora di sonno.
3^ GIORNO LUNEDI’ 18 APRILE 2011 – LA COSTA EST
Sveglia alle 6,30 doccia e si esce di casa, lì vicino a poche centinaia di metri c’è l’albergo, l’unico della località, dove è possibile fare colazione, ne abbiamo bisogno. Ore 8,30 passa a prenderci Inghl quella che sarà la nostra guida da quel momento, una ragazza sui 30/35 anni in gamba, una sorta di maschiaccio, sebbene carina. Arriviamo alla sede di Poli Arctici (www.poliarctici.com), il nostro tour operator in zona, dove conosciamo Stefano Poli (il fratello di Ester) un ex ricercatore universitario talmente appassionato del Polo Nord che vi si è stabilito. Ci viene fornita l’attrezzatura da motoslitta (tuta, passamontagna, guanti, casco e quant’altro)
spiegazione sul funzionamento delle motoslitte e delle norme di sicurezza, dopodiché si attaccano i carrelli alle motoslitte con le taniche di benzina, la valigetta di pronto soccorso, ed ogni altra attrezzatura necessaria ivi compreso il fucile nel caso in cui malauguratamente si dovesse incappare in qualche orso – parentesi – l’orso bianco, ci viene spiegato, è un animale bellissimo ma è anche uno dei più feroci predatori oltre ad essere estremamente aggressivo essendo costantemente affamato per cui mentre noi altri che andiamo lì speriamo di vedere l’orso, loro che ci accompagnano si augurano il contrario tant’è che ci raccomandano che nel caso in cui lo si dovesse incontrare di non pensarci due volte a mettersi in motoslitta anche in due o in 3 e scappare senza pensare a nulla, poi successivamente si tornerà a recuperare il materiale o quel che ne resta – chiusa parentesi – Siamo pronti si parte destinazione la costa est la più fredda e quella più aperta. Dopo circa un ‘ora ad andatura tranquilla 30-40 km/h, si inizia a marciare e quando il percorso lo permette si raggiungono anche gli 80-90 km/h – ammazza e come corrono le motoslitte e chi lo immaginava – il panorama è fantastico il bianco candido ed immacolato della neve ti avvolge e rilascia un senso di pace e tranquillità indescrivibili, ogni tanto ci si ferma per un caffè e qualche biscotto, siamo attrezzatissimi non ci manca nulla abbiamo anche uno sciroppo locale che bevuto caldo è buonissimo. Il tempo è ottimo non ci sono nuvole ed ovviamente il sole è alto, il freddo c’è - circa -12 gradi ma non si avverte l’adrenalina è altissima e l’emozione di essere lì riesce a compensare bene. Dopo circa 5 ore di marcia ci siamo in lontananza si vede il mare, o meglio ci viene detto che quello è il mare anche se noi vediamo un immensa distesa bianca – io l’ho definito il deserto bianco
– ed anche a Inghl è piaciuta questa definizione. Ancora 30 minuti di marcia e facciamo la pausa pranzo sono circa le 15,00. Siamo in mezzo al mare, sotto di noi solo una settantina di centimetri di ghiaccio ci dividono dall’acqua. A pochi metri da noi ci sono gli iceberg incastrati tra i ghiacci dopo ci andremo. Il pranzo: da non credere ho mangiato la pasta alla bolognese in mezzo ai ghiacci - liofilizzata sottovuoto ci si aggiunge un po’ d’acqua calda si mischia e si aspetta qualche minuto e si mangia, certo non è una primizia ma è calda e ti fa passare l’appetito. Il posto è fantastico spostiamo il campo di qualche chilometro ed attraversiamo il mare fermandoci di tanto in tanto a vedere gli iceberg
spettacolo di luce incredibile colori innaturali si arriva infine al fronte del ghiacciaio che termina in mare è fantastico. Un muro di ghiaccio alto oltre 20 metri e lungo forse chilometri
breve pausa caffè e si riparte per il ritorno a Longyearbyen, durante il percorso il tempo cambia butta a cattivo, per strada inizia a tirare un po’ di vento e viene giù qualche fiocco di neve. Poco prima dell’arrivo piccolo incidente Peppino (Antonio) cade dalla motoslitta, nulla di grave per fortuna nessun danno a lui e solo un pulsantino ed un paio di graffi alla slitta. Inghl tira fuori l’attrezzatura per tirare su la slitta e si riparte ancora qualche ora di cammino sempre immersi in un silenzio irreale l’unico rumore che si avverte è quello delle nostre motoslitte, spente queste, il silenzio e la pace ti avvolgono, è difficile da spiegare ma l’emozione che si prova a stare lì in mezzo ai ghiacci in pochi di noi (eravamo 6 in totale Totò, Peppino, Inghl e tre ragazzi tedeschi)
non è facile da descrivere con le parole. Sono le 20,00 siamo al campo base. Posiamo l’attrezzatura e ci accompagnano all’alloggio. Siamo stanchi ma abbiamo fame saliamo su in cucina e vai con pasta al pomodoro, una sigaretta e poi senza arrenderci scendiamo giù in paese per veder il sole di mezzanotte sul fiordo.
Torniamo a casa e subito a nanna domani si dorme è giornata di pausa.
4^ GIORNO MARTEDI’ 19 APRILE 2011 – VISITA A LONGYEARBYEN
Ore 9,00 con calma ci svegliamo doccia ci si veste ed usciamo per vedere cosa c’è in questo piccolo centro abitato sono circa 1.500 abitanti
– particolarità hanno da un lato della casa parcheggiate le motoslitte e dall’altro delle piccole imbarcazioni per quel paio di mesi di disgelo –
arriviamo in centro che non è altro che un corridoio tra le file di casotti dove però non manca nulla, dal supermercato ad un paio di bar/ristoranti ad un negozio di noleggio d’armi a quello che vende i pellami abbiamo visto anche la sala cinema ed il centro sportivo coperto ovviamente, facciamo colazione e decidiamo di andare a visitare il museo, ci incamminiamo e vicino all’ospedale – rappresentato da una statua raccapricciante che raffigura un uomo in una specie di bara con un ginocchio in trazione – leggiamo “Kulturhuset” immaginiamo nel nostro norvegese che sia la casa della cultura – il museo ci siamo l’abbiamo trovato, entriamo e domandiamo ad una ragazza la quale gentilmente ci spiega che avevamo completamente sbagliato trattandosi della biblioteca/casa dei bambini e che il museo si trovava più giù nei pressi dell’Università (Totò e Peppino continuano nelle loro figuracce). Entriamo al museo e seguiamo le abitudini locali ovvero dobbiamo levarci le scarpe e mettere delle pantofole, tranne che al supermercato si usa così, interessante ci viene illustrato lo sfruttamento minerario delle Svalbard e la loro colonizzazione acquistiamo qualche souvenir ed usciamo incamminandoci verso casa. Il tempo sta cambiando inizia a tirare vento ed arrivano le nuvole. Giunti all’alloggio dopo aver fatto un po’ di spesa, ci prepariamo il pranzo ed in cucina conosciamo una coppia norvegese, credo, scambiamo 4 chicchere nel nostro “spiccato” inglese e dopo un oretta di riposo siamo nuovamente per strada. Destinazione la visita alla “Svalbard Kirke” la chiesa più al nord del pianeta.
il tempo ormai è brutto il vento è forte e fa freddo e viene giù qualche fiocco di neve, ma non ci perdiamo d’animo e sebbene a fatica arriviamo in chiesa. Anche qui abbiamo la necessità di levare le scarpe saliamo su e l’accoglienza è veramente straordinaria. Ci viene incontro una sorta di sacrestano – modello Ned Flanders dei Simpson – il quale ci invita ad assistere al concerto di pianoforte e ci spiega un po’ le loro abitudini. La chiesa in fondo è un punto di ritrovo i bambini sono vestiti con abiti locali si prepara da mangiare ed in fondo a tutta la sala c’è un semplice altare ma molto, molto suggestivo. Restiamo un po’, anche per riprendere un po’ di calore, e poi andiamo via fuori il tempo è proprio brutto il vento è aumentato ed anche le nuvole, torniamo in stanza stanchi, mangiamo qualcosa e ci addormentiamo anche in vista della giornata che ci aspetta.
5^ GIORNO MERCOLEDI’ 20 APRILE 2011 – PYRAMIDEN
Sveglia alle 7,10 anche perché abbiamo appuntamento con Ester alle 8.30, ma verso le 8.00 arriva un sms che ci comunica che il tempo è troppo brutto per partire, ma hanno visto le previsioni e verso le 12.00 dovrebbe migliorare per cui si rimanda la partenza di qualche ora. Usciamo andiamo in paese acquistiamo qualche cartolina e facciamo colazione, nevica forte e tira ancora un forte vento. Torniamo a casa effettivamente verso le 11.30 smette di nevicare ed il vento si calma. Ester ci conferma che ci viene a prendere andiamo al campo base e riorganizziamo l’attrezzatura ci infiliamo i tutoni da slitta, questa volta siamo in 8 a partire oltre noi ci sono Inghl due ragazze una belga e l’altra slovena, due finlandesi ed un ulteriore guida il cui nome non ho mai capito che abbiamo definito McGyver, un omone di 50 anni sebbene ne dimostrasse almeno 10 in meno simpatico il quale aveva ricevuto come regalo per il suo cinquantesimo compleanno d’essere trasportato in charter al polo nord geografico 90^ parallelo, in quanto quando c’era stato in spedizione aveva dimenticato di segnare il proprio nome tra quelli che vi erano arrivati e la cosa non gli andava giù. Partiamo il viaggio è tranquillo ed l tempo è estremamente migliorato, fa più freddo, forse anche - 18, ma c’è un bel sole. Ci fermiamo a vedere un gruppo di renne artiche:
Poi si riparte il percorso questa volta è più difficoltoso rispetto alla Costa Est si passa tra stretti sentieri si salgono e scendono montagne in piccoli canaloni il panorama è fantastico e vi è sempre quella sensazione di pace, fermarti e veder un universo bianco immacolato le cui uniche tracce sono quelle nostre è qualcosa di indescrivibile.
Arriviamo sulla cima di un ghiacciaio Inghl ci spiega che in pratica siamo al confine con l’80° parallelo ed in fondo a tutto il ghiacciaio c’è il fiordo che apre sulla baia di Pyramiden – l’abbandonato centro minerario russo. Scendiamo il ghiacciaio e ci immettiamo sul mare al centro del fiordo tra il ghiacciaio e Pyramiden in mezzo al mare c’è un improvviso denso banco di nebbia, a fatica vedevi la scia lasciata dalla slitta che ti precedeva, la sensazione è allo stesso tempo adrenalinica e surreale, per fortuna dura poco arriviamo a Pyramiden è strepitoso quello che hanno fatto i russi per sfruttare una miniera per circa una trentina di anni.
C’è tutto la scuola, l’ospedale, il porto ed il palazzo governativo ed è tutto abbandonato ci sentiamo solo noi in contrasto con un folto gruppo di Albatros che staziona lì vicino. Pranziamo (il nostro mitico liofilizzato) e con calma ripartiamo. Riattraversiamo il fiordo ci fermiamo dinanzi al ghiacciaio la cui massa è enorme ed anche qui Inghl ci spiega che la conformazione di questo ghiacciaio è tale che è prevedibile nei prossimi anni che questo faccia quello che lei definiva un”source” ovvero una sorta di improvviso spostamento, anche di 100 metri, in avanti.
Lo risaliamo e ci rifermiamo sulla sua sommità dove ci lasciano i due finlandesi i quali muniti della loro attrezzatura e delle tende resteranno in esplorazione tra quei ghiacci per una decina di giorni. Rifacciamo il percorso di ritorno, che non è facile infatti ci impantaniamo un paio di volte per la troppa neve in salita, meno male che c’era McGyver, sono quasi le 22.00 e ci fermiamo nel fiordo dove è incastrato nei ghiacci del mare il “Noorderlicht” un veliero usato in inverno come campo base intermedio. È spettacolare vederlo con la prua incagliata nel ghiaccio e pensare che poco più di mezzo metro sotto i nostri piedi ci sono decine di metri di profondità d’acqua di mare.
Pausa caffè alle 23,00 e poi in marcia verso casa, arriviamo ala campo base di Poli Arctici alle 01,30 in piena notte polare, col sole praticamente. Inghl ci accompagna a casa e ci salutiamo, domani alle 15,00 purtroppo si riparte.
6^ GIORNO GIOVEDI’ 21 MARZO 2011 – IL RITORNO
La mattina con calma rifacciamo i bagagli abbiamo l’aereo alle 14,45 ed Ester passerà a prenderci verso le 13,30, usciamo per fare gli ultimi acquisti di souvenir di questo posto particolare, arriva Ester e ci porta in aeroporto effettuato il check-in pochi minuti dopo si parte, scalo tecnico a Tromso ed arrivo ad Oslo alle 19,00. Prendiamo l’autobus che ci porta in centro dove il mitico Tobia ci ha trovato una buona sistemazione. L’albergo è bello 39 piani moderno , noi siamo al 17° e c’è una vista su tutta Oslo, che a noi personalmente non piace più di tanto, io c’ero già stato ed anche la prima volta non mi aveva entusiasmato, una città sporca e fuori luogo dal resto della Norvegia. Alla reception ci consegnano le schede magnetiche al posto delle chiavi delle stanza ed ecco che Totò e Peppino tornano in azione. Non riusciamo a salire al piano solo al 3^ tentativo ci arriviamo. Entriamo in stanza e non si accendono le luci perché ci domandiamo e…ops.. ci vuole la scheda..finalmente siamo in stanza circa 20 minuti per arrivarci comico e disastroso.
Facciamo un giro per Oslo di notte, mangiamo qualcosa e verso le 24,00 torniamo in albergo. Si va a dormire che domani ci aspettano altri 2 aerei e poi siamo a casa.
7^ GIORNO VENERDI’ 22 APRILE 2011 – OSLO-COPENAGHEN – MILANO – SIAMO A CASA
Ci svegliamo ormai abbiamo solo voglia di tornare a casa. Scendiamo a fare colazione, ottima, prepariamo i bagagli e via. Autobus e siamo di nuovo in aeroporto, alle 13,00 partiamo atterriamo a Copenaghen alle 14,00, il tempo di pranzare all’italiana ed alle 16,40 prendiamo l’ultimo volo che ci riporta a casa. Alle 19,00 siamo a Malpensa dove ci aspettano la Pina e la Concy – le nostre fantastiche consorti.
RIFLESSIONI FINALI
Cosa ci ha dato questa avventura? Sicuramente un senso di soddisfazione e poi sebbene sia stata tutto sommato faticosa, in ogni caso, parlo almeno per me, un senso di pace e di tranquillità un momento per scaricare lo stress del quotidiano cambiando completamente posto andando in uno di quei luoghi dove la tranquillità, la pace il silenzio e la natura è dominante su ogni altra cosa, dove non v’è inquinamento, l’aria è pulita e si sente. Forse non riuscirei a viverci ma certamente ci tornei.
MESSAGGI IN RISPOSTA: 2 |
VITTORIO: guardate anche il blog del viaggio:
http:/viaggioalpolonord.blogspot.com
saluti Vittorio | PIETRO MUSILLI (11/06/2011): I miei complimenti per tale articolo e per il blog: solo qualche domanda sulle isole Svalbard : 1)se... [
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FRANZDV (21/04/2011) Tema: racconto di viaggio |
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Svalbard giugno 2010 Dieci giorni alle Svalbard..un ricordo che durerà una vita!
ed una promessa..la prossima volta ci si torna d'inverno! |
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NIBELAIN (09/03/2011) Tema: ricerca notizie. |
signorina ... ciao!
vorrei andare alle svalbard ... qual'è il periodo migliore?
agosto andrebbe bene? alcuni mi han detto di sì .. altri che invece sarebbe meglio aprile, poichè agosto è brullo grigio e triste ...
cosa mi consigliate?
grazie mille
Monica
MESSAGGI IN RISPOSTA: 2 |
GENNA (09/03/2011): Ciao,vorrei andarci anch'io ma secondo me è meglio prima di agosto,forse aprile/maggio...che ne dici... [
continua ] | VITTORIO (09/03/2011): Io ci sono stato aprile è il momento migliore, freddo ma non troppo (-5/-12) neve tanta orsi pochi (... [
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DENIM79 (26/01/2011) Tema: altro |
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Condividere appartamento Ciao, mi chiamo Federico e da una settimana mi trovo alle Svalbard, esattamente nella città di Longyearbyen, stò cercando una persona (preferibilmente ragazza) per condividere le spese dell'appartamento (completo di tutto).
Siccome stò cercando lavoro credo m'intraterrò per alcuni mesi.
P.S. per ulteriori informazioni contattatemi all'indirizzo e-mail fede79fd@hotmail.it |
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MARCO (03/11/2010) Tema: ricerca notizie. |
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Viaggio in Primavera Ciao,
vorrei organizzare un viaggio alle Svalbard. Sarebbe la mia prima volta in terre artiche. Sapreste consigliarmi il periodo migliore. Pensavo di andare in primavera, con un po' di luce. Qual'è il mese migliore? Marzo, Aprile, Maggio?
Grazie
Marco
MESSAGGI IN RISPOSTA: 2 |
FEDERICO (03/11/2010): Ciao Marco,mi trovo alle Svalbard da una settimana,quello che ti sò dire è che la luce qui inizia a ... [
continua ] | LUCA (03/11/2010): penso che siano tutti ottimi mesi, anche io vorrei andare in questi mesi, fammi sapere magari si org... [
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MARCO (14/10/2010) Tema: ricerca notizie. |
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maratona alle svalbard cerco qualcuno che abbia gia partecipato a questa maratona e che magari sappia darmi un po' di informazioni su i costi dove dormire e tutto cio' che vuole raccontarmi grazie |
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CARLO (29/03/2010) Tema: racconto di viaggio |
Siamo tornati dalle Svalbard guide esperte e disponibili Siamo tornati dalle Svalbard: BELLISSIMO!!!
E’ stato tutto perfetto, organizzazione, voli etc etc.
Le escursioni che ci hai proposto sono state veramente interessanti ed emozionanti con guide esperte e disponibili. Stefano Poli e sua sorella Ester sono stati ottimi padroni di casa e non ci hanno fatto mancare nulla.
Ciò che abbiamo visto è incredibile. Per 5 giorni siamo stati protagonisti di un documentario.
Devo dire che non ci siamo fatti mancare nulla; Aurora Boreale, Tempo soleggiato e Bufera di neve, panorami mozzafiato su valli e ghiacciai di un blu disarmante, il vascello nel ghiaccio, un tramonto dai mille colori, renne, foche e……….L’ORSO! Quando ormai non lo speravamo più è venuto a trovarci e non ad est dove lo aspettavamo, ma vicino a Pyramiden. Una vacanza ( si fa per dire perché siamo stanchi morti) indimenticabile.
Grazie anche e soprattutto alla Tua e Vostra organizzazione.
Appena riordino le idee scriverò qualcosa su internet con le foto dell’esperienza in modo tale che chi vorrà provare le nostre emozioni sarà pronto per partire.
ciao
Carlo |
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ALEX (08/03/2010) Tema: ricerca un compagno di viaggio. |
compagni di viaggio viaggio fotografico/naturalistico svalbard Ciao a tutti!
cerco quattro persone per il mese di agosto per un viaggio in barca a vela alle svalbard.
Barca da 10 persone
viaggio in barca a vela: dal 7 al 21 agosto
(per volo aereo 6 agosto x l'andata e 22 agosto per il ritorno)
SOLO SERI INTERESSATI
Saluti
Alessandra
MESSAGGI IN RISPOSTA: 2 |
LUISA ARDITO (08/03/2010): ciao, noi siamo due persone e potremmo essere interessati al viaggio in barca a vela puoi fornirimi... [
continua ] | ANDREA (08/03/2010): Ciao Alessandra, avrei piacere di sapere se hai effettuato il viaggio ed a quale tour operator ti se... [
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ALESSANDRA (24/02/2010) Tema: ricerca un compagno di viaggio. |
CERCO PERSONE PER VIAGGIO SVALBARD dal 7 al 21 agosto Ciao,
cerco persone per viaggio naturalistico-fotografico alle Svalbard.
Per ora siamo in 5/6 mancano ancora 4/5 persone.
2 week trip on Jonathan IV
the price is almost this one (I have to wait the contract from the boat owner)
27300 € is the price for the whole boat
1950 € per day : 10 pers
about 195 € par person par day
START 7 August 2010 and ARRIVE 21 August 2010, so if you like to come you should be in Longyearbean 6 August.
The flight price depend where you are. Ask you acency or via internet the best option. Important to be in Longyearbean 6 August and leave 22 August.
ITINERARY
We can sail to the North, we try to reach the follow places
CAPE FANSHAWE inside HINLOPENSTRETET and / or SEVEN ISLANDS
in any case we will look where the wildlife is (polar bears, walruses, seals etc.
All depend of the ice conditions
Per ulteriori info scrivetemi
MESSAGGI IN RISPOSTA: 1 |
LUCA (24/02/2010): Ciao, hai già completato il gruppo? Siamo in due e stiamo valutando la cosa. Se c'è ancora posto fam... [
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MAURIZIO (09/02/2010) Tema: ricerca un compagno di viaggio. |
Svalbard Sogno da realizzare! Ciao a tutti, per Luglio vorrei andare in questa terra incantata. E' veramente difficile trovare persone che amano questi posti...sempre tutti al mare e al caldo..:( !!! Basta!
Sono di Milano e mi piacerebbe fare una settimana e girare il piu possibile...unico neo...non mi piace navigare per molte ore..meglio la terra ferma!
Scrivetemi in posta per cortesia, chi interessato. Grazie Maurizio
MESSAGGI IN RISPOSTA: 2 |
ALESSANDRA (09/02/2010): Ciao,
sto organizzando un viaggio fotografico/naturalistico in barca a vela alle Svalbard (agosto 2... [
continua ] | CRISTIANO (09/02/2010): io ci sono stato a luglio, è qualcosa di indescrivibile, è stato il viaggio più bello della mia vita... [
continua ] | |
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ELIANA (21/11/2009) Tema: racconto di viaggio |
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crociera bellissima Ciao ragazzi, crociera bellissima, buon servizio e posti da sballo.
Unico neo, non abbiamo compreso il motivo, ma non ci hanno dato la chiave della cabina. Dovevano restare aperte perchè, secondo quanto ci hanno detto, è una regola di queste crociere. Ci hanno detto che in ogni piano c'era un "controllore" ma noi l'abbiamo visto solo una volta. Chiaramente non abbiamo gradito la cosa, come altri, ma non si poteva fare altro.
A proposito, ci avete fatto venire un bello spavento! Ad Oslo aspettavamo i bagagli (mi avevate detto che dovevamo ritirarli e fare di nuovo il check in) invece sono stati spediti direttamente alle Svalbard.
Considerato che andavamo in un posto freddo...
sarebbe stato un guaio perderli!.
Per il resto, orsi, trichechi, ghiacciai incredibili e quando abbiammo passato l'80° parallelo ... eravamo al Polo Nord!
Ciao ed alla prossima. |
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MARCO (21/11/2009) Tema: racconto di viaggio |
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Escursioni fantastiche Salve a tutti, volevo raccontarvi del mio viaggio di luglio: stupendo.
Condizioni meteo: 1 gg nevischio, 2 nuvolosi, gli altri soleggiati 24 ore.
Il campo a nord ancora (inizio luglio) con molta neve e acqua di disgelo: consiglio + calzettoni (si bagnano facilmente) borsa più stagna possibile. Le racchette da neve che hanno (quelle larghe bianche) hanno sul retro un mollone che con scarponi da trekking normali segnano facilmente la caviglia (soluzione: scarponi da alta montagna con il retro più resistente o cerotti anticipati prima del danno).
Materassino autogonfiabile è più che consigliato oltre al loro, dato che il fondo delle tende ha sempre qualche taglio e se sono appoggiate sulla neve vuol dire fare un invito all'acqua dentro alla tenda.
Giudizio sulla tenda: più che sufficiente.
In complesso la formula nave + trekking è molto bella, le escursioni fantastiche e anche abbastanza impegnative, le guide molto preparate.
Abbiamo visto 2 orsi (1 dalla nave l'altro a terra), volpi, vari trichechi, molte renne etc. e tanto sole che ancora mi meraviglio quando qua scende la sera. Sicuramente un esperienza altamente positiva.
Saluti, Marco |
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UMBERTO (24/10/2009) Tema: ricerca notizie. |
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svalbard senza tour operator? Ciao a tutti! Il prossimo anno vorrei andare ale Svalbard agli inizi di luglio. Da buon viaggiatore indipendente non amo pacchetti, tour e viaggi pre-confezionati....vorrei sapere da qualcuno di voi se è possibile a giugno-luglio arrivare alle Svalbard comprando solo il bgt areo e muoversi là per cercare da dormire più le varie escursioni e spostamenti! Grazie mille!
Umberto |
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NICOLA (12/10/2009) Tema: ricerca notizie. |
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VIAGGIO ESTATE 2010 E' da molto che mia moglie ed io vorremmo visitare le Swalbard e forse l'estate prossima è la volta buona, ho iniziato a documentarmi se ci fosse qualcuno che ci desse indicazioni circa il volo, il viaggio e le cose da vedere lo
ringraziamo da ora.Grazie |
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MARCO (21/04/2009) Tema: ricerca un compagno di viaggio. |
Vacanza alle svalbard Ciao mi chiamo Marco, sono un affezionato della Norvegia, da 10 anni ci passo le vacanze, estive ed invernali.
purtroppo non ho ancora avuto il piacere di spingermi fino alle Svalbard.Qust'anno vorrei andarci, 4/5 giorni o 1 settimana a meta giugno o luglio.Qualcuno che mi voglia accompagnare? o darmi info utili su un soggiorno per quanto possibile, economico, anche se gia so che di economico non cè nulla in Norvegia...figuriamoci alle Svalbard.dimenticavo, ho 33 anni e sono di Modena.
ciao
MESSAGGI IN RISPOSTA: 1 |
VALERIO (21/04/2009): ciao Marco.
Mi chiamo Valerio e sono di roma. Io starei organizzando un viaggio alle isole Svalbar... [
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IVAN (17/12/2008) Tema: ricerca notizie. |
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info trekking svalbard agosto 2009 ciao,
mi kiamo ivan,sto organizzando un viaggio-trekking individuale alle svalbard per il mese di agosto 2009.
qualcuno sa dirmi se e' possibile organizzare un viaggio senza tour-operator locali e non.
Qual'e' la trafila da seguire per farsi rilasciare i documenti necessari ad affrontare un trekking individuale dal governatorato locale.
L'ostacolo piu' grosso e' la copertura bancaria da lasciare per un eventuale soccorso(una cifra improponibile!).
in alternativa mi potete consigliare una agenzia locale onesta.
Ho sentito parlare della poli artici di Stefano poli,ma non riesco a contattarlo via e-mail.
Sapete se organizza ancora tour alle svalbard?
MESSAGGI IN RISPOSTA: 4 |
VALERIA (17/12/2008): ciao Ivan, se ti interessa in Italia c'è Avalco Travel che organizza vari tour alle Svalbard, sia tr... [
continua ] | UMBERTO.BERTACCINI (17/12/2008): ciao, ho organizzato un treking alle svalbard appoggiandomi a Stefano Poli lo scorso agosto. Sono ri... [
continua ] | STEFANO (17/12/2008): ciao ivan, non credo sia arrivata la tua mail. so che chi ha libero come server ha difficolta' a scr... [
continua ] | LUIGI (17/12/2008): Ciao Ivan
Io ho fatto un trekking fighissimo a luglio di due anni fa.
Miei amici mi hanno messo i... [
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NAZARENO (26/11/2008) Tema: altro |
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resp.vendite salve,
ho scoperto ieri per caso, sfogliando una rivista le isole svalbard e me ne sono innamorato e vorrei andarci, o in vacanza o per un breve periodo anche per lavorare..perchè no?
Se qualcuno può darmi qualsiasi info o altro ve ne sarei veramnete grato.
Per info: 320/3662677 o email: naza82@jumpy.it
Grazie mille a tutti |
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CRISTINA (23/11/2008) Tema: ricerca notizie. |
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Concerto alle Svalbard Io invece vorrei andare alle Svalbard a tenere un concerto (sono pianista)... così unirei il lavoro al fare l'esperienza di questi posti stupendi!
Ho letto da qualche parte (mi sembra fosse un racconto di viaggio) di un concerto pianistico nella chiesa di Longyearbyen... qualcuno sa a chi posso rivolgermi?
Cristina
MESSAGGI IN RISPOSTA: 3 |
PIPPO (23/11/2008): a Reg' voi siete pazzi... il cuoco zen ispirato e la pianista. Fareste una bella coppia!
Vi auguro ... [
continua ] | GIORGIO (23/11/2008): Ciao,
io ci sono stato alle Svalbard un po'di anni fa in gennaio,stupende anche se era sempre buoio... [
continua ] | GIORGIO (23/11/2008): Ciao,
...sempre io....guarda www.poliarctici.com,li troverai i riferimenti per contattare stefano P... [
continua ] | |
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MASSIMILIANO (30/10/2008) Tema: altro |
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Ricerco lavoro Sono alla ricerca di un lavoro sulle Isole, sono cuoco da circa dieci anni, e dopo alcune esperienze in Italia, ho deciso di vivere la vita di frontiera, cambiare ambiente, conoscere nuove culture, scoprire la cucina artica, arricchirmi sipritualmente. per contattarmi oltre all'email lascio il recapito telefonico 0039 3497893598 0039 053494218 |
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ELEONORA (02/10/2008) Tema: ricerca notizie. |
svalbard info viaggio Ciao!
Sto raccogliendo notizie e info varie x andare alle Svalbard.
Amo il freddo artico e sento il profondo desiderio di andare proprio lì x vivere realmente quei luoghi.
Ringrazio in anticipo chi vuole aiutarmi a preparare qualche giorno di viaggio. Mi interesserebbe novembre, cercando di spendere il meno possibile con volo dall'italia.
C'è già il buio totale? Organizzano escursioni? Riesco a farne qualcuna anche con solo 4 o 5 giorni? Serve oltre al passaporto x forza il visto e il fucile? Temperatura, abbigliamento nei particolari equipaggiamento, consigli x resistere al freddo. Dovendo fare foto con macchina manuale, reflex e digitale avrei problemi, non resistono al freddo? Qualcuno va più o meno a novembre?
grazie mille.
MESSAGGI IN RISPOSTA: 2 |
LORENZO (02/10/2008): cara eleonora io sono stato alle svalbard 10 giorni a fine maggio di questo anno.la temperatura med... [
continua ] | GIORGIO (02/10/2008): Ciao,
nn so se sei gia'partita....cmq io sono stato alle Svalbard nel mese di gennaio...sempre buio... [
continua ] | |
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PIER (17/07/2008) Tema: ricerca notizie. |
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INFO VARIE Sono un ragazzo di 20 anni, studente (si fa per dire). Questo post potrà sembrare un pò insensato, ma sto raccogliendo dati per un eventuale trasferimento in questa terra lontanissima. Non elenco i motivi per cui ho maturato questa decisione, ma spero che qualcuno mi saprà dare il maggior numero di informazioni riguardo la possibilità di trovare un'abitazione, un lavoro (di qualunque tipo), statistiche dei prezzi (cioè se è una zona in cui i costi sono alti). Ringrazio in anticipo e resto in attesa di una risposta.
MESSAGGI IN RISPOSTA: 3 |
DARIO (17/07/2008): ciao Pier, sono un ragazzo di 25 anni e sto raccogliendo informazioni per andare a vivere alle Svalb... [
continua ] | EMANUELE (17/07/2008): ciao ragazzi sono del 1989 anche io voglio fare questa esperienza trovare lavoro in questi posti se ... [
continua ] | MARCELLO: Ciao Pier, hai avuto qualche notizia circa il tuo possibile trasferimento al nord? | |
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DUNEBUGGY (10/07/2008) Tema: racconto di viaggio |
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Longyearbyen 78° parallelo Svalbard
Longyearbyen 78° parallelo, ultima fermata prima del Polo Nord . Fino allo scorso anno non ero a conoscenza di queste isole… poi dopo essere stato a Capo Nord la mia passione per i paesi nordici in inverno mi ha fatto scoprire questo posto, non ho avuto il minimo dubbio… dovevo arrivare alle Svalbard !
Oltre 6 mesi prima iniziavo ad approfondire la conoscenza del posto, quando andare, i mezzi per arrivarci, dove soggiornare ecc… questo è fondamentale per sfruttare al meglio il viaggio e risparmiare sui costi .
Almeno per quest’anno le possibilità del volo erano limitate con la SAS, a fine agosto dello scorso anno acquisto il biglietto Oslo / Longyearbyen, dal 12 al 18 febbraio , è possibile anche partire da Tromso dove si effettua uno scalo , l’avventura era iniziata…
Avevo molti mesi per cercare tutto con calma, come dicevo prima le date scelte non erano casuali, dalla prima settimana di febbraio la luce inizia ad arrivare al 78° parallelo, prima di quel periodo gli operatori turistici non effettuano escursioni e il cielo è troppo buio per offrire paesaggi stupendi, la metà di febbraio era per me il momento dell’inverno più adatto per andarci .
Visti gli orari della partenza e arrivo a Oslo capisco subito di non riuscire a fare il viaggio in un giorno, cosi decido di spezzare facendo due giorni ad Amsterdam .
9 febbraio, si parte da Torino per Milano, con Easyjet arrivo a Amsterdam in serata, stavolta ero gia carico alla partenza con valigia piena e zaino, indumenti da sci, stivali e sacco a pelo .
11 febbraio, verso sera si riparte per Oslo con volo Sterling, arrivo a mezzanotte e fatico a trovare un posto comodo dove passare la notte in aeroporto, menomale che trovo una panchina libera nascosta dietro una scala mobile… anche se non riuscirò mai ad addormentarmi in un aeroporto… poi il problema di essere solo mi costringe a dovermi muovere con tutti i bagagli.
In qualche modo il mattino arriva… alle 6,00 faccio il check in, il volo sarebbe dovuto partire alle 9,20 ma abbiamo 45 minuti di ritardo per problemi, rimango stupito per il numero di persone che si imbarca… pensavo di essere il solo che decide di arrivare alle Svalbard in inverno… ma poi immagino che scenderanno tutti a Tromso… effettivamente allo scalo ci dicono che chi proseguiva doveva rimanere al proprio posto e scendono circa metà delle persone, ma risalgono un buon numero, saremo almeno 70 …
Il volo dura circa 4,30 ore , anche se praticamente è composto da 2 voli in sequenza, essendo a 10.000 mt. vediamo il sole per quasi tutto il tragitto, solo nell’ultima ora scompare quasi all’improvviso all’orizzonte e siamo avvolti da quel buio artico che fa uno strano effetto all’inizio, chi lo ha provato capirà… per me era la terza volta , dal finestrino si vedevano solo montagne bianche e mare scuro con qualche lastra di ghiaccio, l’atterraggio è tranquillo sulla pista ghiacciata , c’è un solo volo al giorno per cui non c’è traffico… in un minuto siamo già fermi pronti a scendere… quattro passi e siamo all’interno, è tutto limitato per uno… un solo nastro valigie, un solo gate… tanto arriva solo un aereo…
Ad aspettarmi Stefano della Poli Artici, questa era stata una sorpresa di trovare durante l’organizzazione un operatore Italiano che lavora lassù, le scelte si contano sulle due mani e ci vuole poco per trovare tutte le possibilità di soggiorno, si tratta solo di scegliere tra comodità centrale a un prezzo più alto o in fondo al paese con prezzo più basso… , tutto il paese è concentrato in un km…
Stefano ci offre invece una casetta indipendente con una camera al piano terreno e una al primo piano, ognuna con cucina, bagno e tre posti letto.
Appena sistemato sfrutto le ore del pomeriggio, anche se ormai era scuro, per vedere cosa offre il paese, Longyearbyen è l’unico centro abitato dell’isola con circa 1800 abitanti, ci sono poi un paio di altri villaggi con alcune decine di persone . Un tempo abitazioni di minatori che estraevano il carbone dalle diverse miniere in zona , sono ancora conservati i tralicci in legno della teleferica che portava il carbone in città, oggi alcune miniere sono ancora attive e il carbone viene portato con i camion alla centrale termica che fornisce il teleriscaldamento alla città, d'altronde l’unica fonte di energia sull’isola è questa, tutto il resto, combustibili, generi alimentari devono arrivare per nave dalla Norvegia che si occupa dal 1925 di amministrare le Svalbard .
Il trattato internazionale, firmato da oltre 40 paesi, pose oltre 80 anni fa le Svalbard sotto sovranità Norvegese, garantendo, all'interno dell'arcipelago, gli stessi diritti che i cittadini dei paesi firmatari godono in patria. Successivamente tale diritto venne esteso a chiunque, è l'unico luogo dell'Europa occidentale dove gli immigrati non hanno bisogno di permesso di soggiorno, né di visto d'ingresso, sempre che riesca a trovare un lavoro e resistere a 30 gradi sottozero .
Il primo consiglio di Stefano è non allontanarsi dalla città… e anche non stare in giro di notte, il pericolo orsi è reale, in quei giorni uno si è avvicinato al paese . Ci raccontava anche che altre volte sono state trovate al mattino impronte di orso nelle strade e nessuno aveva dato l’allarme, non è consigliato ma se si vuole allontanare dal paese bisogna affittare un arma (senza bisogno del porto d’armi), mentre per le escursioni “fai da te” bisogna avvisare il Governatore, avere un’assicurazione per il recupero, affittare un navigatore, razzi segnalatori, radio, kit pronto soccorso ecc… decisamente sconsigliato…
Faccio la prima uscita… ci sono -10°, a 300 mt. ho già l’ufficio turistico (avevo chiesto per posta un catalogo e mi era arrivato in 3 giorni! ), appena entrati si impara subito che in quasi tutti i posti comprese le case (eccetto i negozi e bar) bisogna togliersi gli stivali, c’è sempre un guardaroba all’ingresso con ciabatte, prendo qualche guida e mappa, anche se in due ore si impara a conoscere le quattro strade della città… ci sono poi libri, souvenir (presenti in tutti i posti pubblici), la tabella delle escursioni settimanali degli operatori turistici e l’unico museo che visiterò nei giorni seguenti , a fianco si trova l’università .
Salgo poi nella strada centrale dove si trova il 90 % di tutto… il primo edificio a sinistra e l’Hotel Radisson SAS, all’interno è presente il ristorante, una birreria, l’angolo souvenir e l’unica postazione internet pubblica (anche wireless), sulla destra Spitsbergen travel tour operator , poi l’ospedale con attrezzatura di base, un edificio ospita la banca e la posta, curioso sulla porta il cartello di non entrare con armi… nella banca, come in qualche negozio, un angolo attesa con sedie patatine e te, dopo un piccolo centro commerciale con alcuni negozi di vestiti, attrezzature sportive, souvenir, apparecchiature elettroniche, taglio capelli, un bar e una birreria, di fronte un supermercato Coop, l’unico posto dove comprare generi alimentari, sorprendentemente ben fornito… con annesso negozio sportivo . Al centro della strada c’è una statua di un minatore in ricordo di questa comunità .
Più avanti altri negozi di attrezzatura sportiva dove affittare armi e altro, un bar dal nome SbalBar… , Basecamp Spitsbergen un tour operator con hotel e ristorante, un negozio con generi di ferramenta . Fuori centro ci sono poi qualche altro negozio di attrezzature sportive, altri tour operator, 2 guesthouse, la scuola, la chiesa, un venditore di auto , un meccanico . L’orario di apertura feriale è dalle 10,00 alle 17,00, sabato e festivi ridotto .
Praticamente tutti i giorni si entra in questi negozi e locali… bastano pochi giorni e la monotonia diventa quotidiana… penso proprio che senza un lavoro che occupi il tempo si diventerebbe matti ,
se poi pensiamo che alle 15,00 fa buio e per alcuni mesi proprio non si vede luce…
Il giorno successivo Stefano mi viene a prendere alle 8,30, andiamo in escursione, la destinazione è scelta dai partecipanti, però è necessario mettersi d’accordo perché ci vanno un numero minimo di persone e motoslitte e bisogna calcolare di avere posto come passeggero se una motoslitta dovesse guastarsi, questo con tutti i tour operator, ecco perché esiste una tabella con le escursioni a cui associarsi .
Arriviamo alla sua casa/ufficio e magazzino di attrezzature, siamo 8, la destinazione è Barentsburg, il villaggio Russo, 60 km da Longyearbyen… per primo una lezione su come guidare la motoslitta, poi si inizia con l’equipaggiamento, stivali con all’interno 2 cm di lana, idem con i guantoni, tuta da sci intera, passamontagna in lana , casco, occhiali, poi sotto avevo : due paia di calze, pantaloni e calzamaglia, maglia e camicia in pile imbottito in lana, sottoguanti e un altro passamontagna in pile… non pensate che avevo caldo…
Due motoslitte avevano una slitta come rimorchio con l’attrezzatura, taniche di benzina, contenitori con il cibo e bevande, ricambi per le rotture, kit medico e di soccorso, radio, fucile e pistola .
Partiamo, nei primi km cerchiamo di prendere confidenza col mezzo, non è per nulla facile da guidare , non bisogna mai fermarsi sulla neve fresca o in salita, nei terreni inclinati spostare tutto il peso per compensare , frenare a intermittenza, facile a dirsi…
Alle prime salite iniziano i guai, ribaltamenti, affondamenti nella neve fresca, poi ci si mette anche il tempo… neve, vento, a circa metà percorso scende la nebbia, l’unica cosa da non perdere è la luce posteriore rossa della motoslitta davanti… solo che la distanza fra di esse aumenta perché per paura si accelera, peggiorando in rischio di finire fuori pista, Stefano ci aveva detto : se vi perdete non muovetevi da dove siete, vengo io a prendervi… solo che prima che si accorga e arrivi passano 5 minuti e in mezzo a niente di notte con una bufera di neve non è piacevole…
In più con le soste forzate si perde tempo e visto che si sono dei tempi da rispettare significa bisogna andare più forte, dopo circa 40 km arriviamo a un rifugio per una breve sosta, è l’unica cosa non bianca che avevo visto dalla partenza… all’interno un letto, una stufa con legna e qualche genere alimentare, appena ci si ferma bisogna subito togliere gli occhiali senno l’umidità all’interno li fa ghiacciare, mi tolgo il guantone per una foto e in meno di un minuto mi si congela la mano… un dolore.. non riesco più a muoverla, ci vorranno 15 minuti prima che la sento di nuovo… saremo stati a –25°, poi bisogna fare i conti con il vento che porta la sensazione di freddo anche oltre 10° in meno .
Finalmente vediamo degli edifici, saremo arrivati spero, ci abbiamo messo 4,30 ore, ho i muscoli indolenziti per i salti e per tenersi forte, entriamo nell’hotel e Stefano chiede se possiamo mangiare all’interno anche solo nell’ingresso, purtroppo no, loro decidono di mangiare fuori… io ho bisogno almeno di un ora di caldo… e resto in una specie di bar deserto all’interno, mi tolgo il passamontagna con un centimetro di ghiaccio davanti… la barba si incollava e faceva male, se penso che dobbiamo tornare indietro…
Mi avvicino al bancone, non vedo nulla se non patatine e qualche cioccolato, una signora è nel retro, le chiedo un cappuccino, ma fa una faccia strana e dice che non c’è… qualche minuto dopo mi porta un caffè lungo e una tazza di latte… vedo che dietro c’è una cucina dove vive e immagino non abbia la macchina per l’espresso, poco male, mi basta qualcosa di caldo .
La sosta dura meno di un ora perché è tardi, il passamontagna non si era neanche completamente scongelato, il tempo di indossare tutto l’armamentario e sono fuori, passiamo in mezzo al villaggio ma è troppo scuro per vedere bene, Stefano viste le condizioni meteo precedenti decide di passare lungo la costa, cosi ci salviamo dalla nebbia, però sembra faccia ancora più freddo, le piste sono ghiacciate e veniamo sballottati sulle motoslitte, il percorso è più pianeggiante e recuperiamo un ora rispetto all’andata, arriviamo al passo del ghiacciaio di Longyearbyen con vista sulla città, ancora pochi km e ci siamo, escursione non da poco, forse era meglio iniziare con qualcosa di più facile, ho conosciuto subito il lato vero delle Svalbard con qualche dubbio di tornare indietro intero…
Il giorno successivo riposo, rimango in paese, la giornata serena era ottima per le foto, i -15° erano una temperatura piacevole ormai… per la colazione bisogna aspettare le 10,00 perché tutto apre a quell’ora, acquisto qualche souvenir, pranzo al ristorante Kroa , alle 12,00 la luce è al suo massimo e fuori lo spettacolo è assicurato, la luna è sempre alta nel cielo a qualsiasi ora, i colori sfumano dal bianco al blu al giallo e rosso infuocato dove il sole è appena sotto l’orizzonte, le cime innevate delle montagne assumono un colore rosa sul mare scuro che in parte è ghiacciato perché la città si trova in un golfo, nuvoloni neri o rosa si alternano qua e là, tutto questo dura un paio di ore, dopo tutto è illuminato da una luce blu ed era facile che verso sera e notte si alzasse un forte vento con bufere di neve .
Gli abitanti si spostano in auto anche per fare poche centinaia di metri, cosi evitano di vestirsi e svestirsi, tanto la meta più ambita è il supermercato…
Eccetto la via centrale che è pedonale nelle altre strade non ci sono marciapiedi e camminare ai lati è difficoltoso per via del ghiaccio ma le auto si allargano sempre all’incrocio con un pedone .
Il sabato pomeriggio Stefano ci accompagnava a visitare le Grotte di ghiaccio ci equipaggiamo in maniera più leggera in quanto sono a qualche km di motoslitta dalla città, lampada da testa e si va, si entra da una botola nel terreno, la discesa di 5 mt. su scalini di ghiaccio tenendosi a una corda, si arriva in un cunicolo alto un paio di metri, si cammina su uno strato di ghiaccio formato dall’acqua dell’anno precedente perché questi cunicoli in estate sono dei canali di scolo sotterranei, collaudo i miei stivali nuovi con i ramponi… ottimi sul ghiaccio, sul soffitto è presente una brina simile a quella del freezer, è prodotta dal calore generato dai visitatori, proseguiamo nel tunnel, la temperatura è fissa a -3°, a volte bisogna chinarsi o contorcersi per superare qualche tratto più stretto, come nelle grotte di calcare il ghiaccio forma stalattiti di grandi dimensioni o delle forme rotonde trasparenti, all’interno rimangono congelate pietre, terra, sembra di vedere i vari strati di congelamento come in un albero tagliato si vedono gli anni di vita, in una zona forse per una corrente d’aria ci sono stelle di ghiaccio grandi come una mano sul soffitto, scendiamo ancora un po’ e arriviamo a un laghetto ghiacciato, Stefano fa due passi sopra ma non si fida, non conosce lo spessore del ghiaccio cosi ritorniamo indietro, risaliamo all’esterno, fuori fa molto più freddo…
L’indomani è domenica e approfitto dell’occasione di visitare la chiesa per partecipare alla messa più a nord del mondo… la chiesa si trova dall’altro lato del fiume che divide il paese, anche se non è visibile perché è ghiacciato, dopo aver lasciato stivali e giaccone nel guardaroba si sale al primo piano di questa casetta, si praticamente è una casa non una chiesa come siamo abituati a vedere, si entra in una grande stanza con tanti tavolini, sedie, divani e il bar… questo è anche un momento di incontro… nella stanza successiva un piccolo altare e cinquanta posti a sedere .
La sorpresa è che in quel giorno si celebravano anche due battesimi… alle Svalbard non nascono bambini perché l’ospedale non è attrezzato, genitori e padrini erano vestiti in costume, i bambini del posto cantavano canzoncine accompagnati da una chitarra e un pianoforte, naturalmente non ho capito molto di quello che dicevano in Norvegese… ma Amen e Alleluia sono uguali…
Dopo capita a fagiolo il rinfresco… dove mi intrufolo… la domenica i bar aprono a mezzogiorno, comunque tutti erano ben accetti in queste feste, anzi in paese erano appese locandine se solo avessi capito cosa c’era scritto… diversi tipi di torta, caffè, te, succhi erano a disposizione, faccio la conoscenza con altri ospiti scoprendo che conoscevano anche Torino…
Ritorno all’ufficio turistico per visitare il museo, il percorso inizia con la storia delle Svalbard, dei suoi esploratori tra cui Umberto Nobile e il dirigibile Norge, della spedizione del dirigibile Italia e la sua caduta nel 1928 sulla banchina polare, ci sono ricostruzioni di abitazioni, il lavoro in miniera, la caccia, la pesca, fauna e flora del posto .
Il lunedì era l’ultimo giorno… per fortuna il secondo giorno sereno del mio periodo, avevo il mare a 100 mt. da casa, mi vesto bene perché faceva abbastanza freddo -17° e arrivo fino sulla riva, volevo vedere da vicino l’oceano Artico, l’acqua scura e increspata fa da contrasto con la distesa bianca e il cielo rosso e giallo, l’unico rumore che si sente sono le onde che si infrangono sul ghiaccio della riva, la vista si perde nell’infinito bianco, avrei camminato anche un ora ma avevo addosso una sensazione di vulnerabilità, ogni tanto mi guardavo le spalle, forse questa solitudine attorno creava questo, anche se quello che vedevo era stupendo… poi anche il freddo si faceva sentire, ormai avevo capito quanti secondi riuscivo a stare senza guanti per fare le foto… anche la macchina aveva il suo tempo di funzionamento poi non rispondeva più…
Arrivo nella strada centrale per un ultimo giro nei negozi, volevo portare dei cioccolatini della mia città alla signora dove avevo comprato due maglie, rimane a bocca aperta… non sapeva più come ringraziare, mi regala un orsetto di vetro dicendomi quando lo guardi pensa alle Svalbard… sicuramente non le dimenticherò mai… e neanche le sua gente, semplice ma sincera e disponibile, è un piccolo paradiso dove la serenità e l’onestà esiste ancora, non era raro che incontravi persone per strada e ti salutavano…
Al pomeriggio Stefano mi porta all’aeroporto, il più piccolo visto finora… tutto organizzato per un aereo… il check in nella Norvegia è stato sostituito dall’impronta digitale, non più con la carta d’imbarco, al gate basta un dito ed esce un foglietto con la tratta e il posto a sedere, facciamo il solito scalo a Tromso però questa volta dobbiamo scendere passare la dogana e rifare il check in perché le Svalbard essendo Taxfree obbligano l’eventuale controllo acquisti, arriviamo a Oslo verso le 19,30 dove passerò la notte, proseguo poi con Brusselsairlines per Bruxelles e riparto per Milano.
Chi raggiunge queste mete in inverno ha sicuramente una passione per questi posti e vuole vederli nel loro momento più vero, quando le condizioni sono al limite, i momenti difficili ci sono ma si dimenticano subito e si è di nuovo pronti a ripartire… le emozioni estreme che si provano sono più forti di qualsiasi bufera, i paesaggi che si ammirano non fanno pensare che la luce dura poche ore, il freddo artico insegna subito che bisogna essere equipaggiati, lassù non si può improvvisare ma bisogna stare alle regole della natura .
Arrivederci Svalbard, personalmente il prossimo anno cercherò di superare il 78°… se sarà possibile, la sfida continua…
MESSAGGI IN RISPOSTA: 4 |
ALFREDO (10/07/2008): Ciao, sarei interessato ad andare in questo arcipelago a febbraio 2010. Vorrei fare un esperienza ti... [
continua ] | ROMEO (10/07/2008): ciao DUNEBUGGY mi chiamo romeo e ho 18 anni sai io amo i posti nordici amo l'islanda la norvegia la ... [
continua ] | NAZARENO (10/07/2008): salve,
sono rimasto estasiato dal tuo racconto delle svalbard, anche se dopo quello che hai detto a... [
continua ] | CAMELIA (10/07/2008): aaaaaaa mi hai divertita un mondo....non mi facevo da parechio delle risate cosi,sei troppo forte...... [
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CEK (02/07/2008) Tema: ricerca notizie. |
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viaggio a luglio vado alle svalbard 4-5 giorni a luglio. ho trovatoiil sito poli arctici dove ci sono informazionimolto interessanti. Se quanluno arriva alle svalbard dal 14 al 18 luglio si faccia vivo. Possiamo incontrarci là... monicacek@gmail.com |
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ELISA (17/06/2008) Tema: ricerca notizie. |
impiegata sig.ra buongiorno a tutti, qualcuno mi potrebbe aiutare a trovare informazioni su un agenzia immobiliare. Il mio sogno è di trovare una casetta alle Svalbard. Grazie mille
MESSAGGI IN RISPOSTA: 1 |
DAVIDE (17/06/2008): piacerebbe anche ame cara elisa, anch'io son impiegato e amo il nord..
non saprei davvero dove cerc... [
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ELENA (25/05/2008) Tema: ricerca notizie. |
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Estate alle Svalbard Ciao a tutti, sto cercando di programmare per agosto qualche giorno alle Svalbard. Volevo chiedere qualche dritta a chi ha già goduto di questa meravigliosa esperienza.
Consigli per dormire, mangiare e cose da fare tenendo conto che purtroppo non ho moltissimi giorni a disposizione (5-6 gg max).
Vi ringrazio in anticipo per le possibili risposte, ciao a tutti.
Elena |
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BUCK74 (24/05/2008) Tema: ricerca notizie. |
compagno d'aereo Tromso cerco compagno d'aereo volo SAS del 12 lug.2007 copenaghen-milano che lavora/va a Tromso; sono stata proprio sciocca a non chiederti un recapito o una mail!!
ho visitato 2 volte le Svalbard e nesono sempre rimasta entusiasta
il Nord ha un fascino tutto particolare ti ridona fiducia, grinta, serenità e TANTA voglia di vivere. spero di ritornarci presto; non c'è 2 senza 3, no?? |
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GIACOMO (04/05/2008) Tema: ricerca notizie. |
Svalbard Svalbard Vorrei notizie sulla vita alle Svalbard, se qualcuno ci si è trasferito, come si trova se è difficile trovare lavoro e se la vita è cara come qui in italia.
Aspetto notizie al piu presto... |
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NINA (30/04/2008) Tema: ricerca notizie. |
attestato delle scuole medie frequento il liceo Questa estate io e la mia famiglia abbiamo deciso di andare al nord e volevamo toglierci la soddisfazione di vedere le mitiche svalbard.E' da anni che desideriamo andarci e finalmente le nostre idee si sono concretizzate;quindi volevo sapere qualcosa di più su quello che si vede e sull'esperienza che si vive.Grazie mille!!!!! |
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NICOLò (28/04/2008) Tema: ricerca notizie. |
svalbard in tenda viaggio autarchico io pensavo ad una settimana in tenda... fine luglio... può essere fattibile?
l'unico campeggio è a Longyearbyen ma si potrà piantare la tenda anche altrove?
l'estate scorsa islanda...
grazie
MESSAGGI IN RISPOSTA: 1 |
CARLO (28/04/2008): Come puoi leggere nel sito dell'unico campeggio delle Svalbard ,fuori da tale sede vige il DIVIETO! ... [
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MARCO (23/04/2008) Tema: ricerca notizie. |
viaggio al polo sogno vorrei sapere se e' possibile andare alle svalbard in novembre e alcuni nomi di agenzie grazie |
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LUISA (23/04/2008) Tema: ricerca notizie. |
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richiesta info Vorrei sapere se è possibile organizzare un viaggio senza agenzia.
Ho un bambino di 7 anni che mi ha contagiato con la sua passione per le Svalbard.
Se c'è qualcuno che è andato e può darmi info su aerei (tariffe e percorsi low cost), pernottamento, escursioni da fare in loco adatte anche ai bambini lo ringrazio in anticipo. Luisa
MESSAGGI IN RISPOSTA: 1 |
CARLO (23/04/2008): "Virtualmente" sono stato a Longyearbyen moltissime volte. Anzi, ti consiglio di di visitarle in ant... [
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DAVIDE (22/04/2008) Tema: ricerca notizie. |
informazioni viaggio informazioni viaggio Avrei bisogno di sapere dove rivolgermi per fare una vacanza di 10 giorni, solo nelle isole svalbard?
Chiunque avesse indirizzi o numeri telefonici o altro potete anche contattarmi telefonicamente (3397107922) grazie!!
Distinti saluti a tutti.
Sig. Davide. |
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EFREM (08/02/2008) Tema: ricerca notizie. |
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Vacanze extive o invernali? Ciao a tutti, da poco ho deciso con la mia fidanzata di fare un viaggio di una settimana in questa terra che da quando ho visto il viaggio di Patrizio Roversi mi ha molto affascinato.
Vorrei fare un safari in moto slitta. Ma questo tipo di avventura si può fare in estate? Oppure dovrei andarci in aprile come il buon Patrizio? Quale la stagione migliore per vivere i bellissimi tramonti artici godendomi però un pò di luce?
Grazie per le vostre info
Ciao
Efrem
MESSAGGI IN RISPOSTA: 1 |
PAOLO (08/02/2008): Ciao , ti sto scrivendo dalle Svalbard dove sono in questi giorni , naturalmente le motoslitte vanno... [
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BEPPE (23/01/2008) Tema: ricerca notizie. |
qualche domanda Viaggio con bimba Questa estate vorrei tanto visitare le Svalbard ma ho due vincoli non da poco: non posso spendere un patrimonio, quindi niente crocera e ho una bellissima bimba di 5 anni.
L'idea sarebbe di prendere il volo da Tromso, e pernottare alla Gjesthuset 102. Volevo poi prenotare qualche tour, tipo una escursione in barca a Barentsburg e fare qualche escursione a piedi nei dintorni della capitale. Ho però un grosso dubbio: ne vale la pena? Il tutto costerebbe comunque non poco e alla fine vedrei poco più dei dintorni della capitale.
Seconda questione: la salita al Nordenskiöldtoppen è fattibile senza guida o per la questione degli orsi è meglio affidarsi ad una agenzia?
E per quanto riguarda una visita a Longyearbreen, riesco ad arrangiarmi?
Grazie in anticipo |
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ALESSANDRO (06/01/2008) Tema: altro |
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svalbard vorrei tanto sapere se si organizzano viaggi guidati o in gruppo per le svalbard ...a me piace molto sia l'avventura che le terre innevate e fredde e mi piacereppe conoscere queste isole senza però avere un tipo di viaggio turistico...preferirei più un escursionismo più libero possibile....qualcuno ha idee??
MESSAGGI IN RISPOSTA: 2 |
CINZIA (06/01/2008): Ciao ,io sto provando a organizzarmi da sola ,o meglio partiremo in quattro ,ma vorremo gestircela a... [
continua ] | PAOLO: Io parto il 12 febbraio , organizzando da me :-) | |
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GIò (01/01/2008) Tema: ricerca un compagno di viaggio. |
svalbard! estate a svalbard ciao a tutii!
il mio sogno più grande è trascorrere la vecanze estive in paesi freddi..e Svalbard mi sembra un sogno..
qualcuno sà darmi delle informazioni su come e dove organizzare un viaggio di questo tipo?
Inoltre i miei amici adorano il caldo e i noiosissimi paesi caldi!!
Se qualcuno di voi mi dà una mano,sarei felicissima!!
Giò
MESSAGGI IN RISPOSTA: 3 |
FEDERICA (01/01/2008): Ciao Giò vivere alle Svalbard è il mio sogno comunque puoi rivolgerti ad un agenzia che organizzano ... [
continua ] | ROBERTO (01/01/2008): ciao giò, se può esserti utile ti posso scriverti un paio di cosette in croce sulla mia esperienza, ... [
continua ] | RAFFAELE (01/01/2008): Ciao Giò sono Stato in Groenlandia l'anno scorso ed è stato emozionante, un paio di Tour operetor it... [
continua ] | |
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ALE (15/12/2007) Tema: ricerca notizie. |
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viaggio alle svalbard Ciao a tutti,
mi piacerebbe visitare le svalbard. E` fattibile il fai da te o e` meglio un tour organizzato? Tenendo presnte che non vorrei limitarmi a Longyearbyen ma mi piacerebbe girarle il piu` possibile. Grazie
MESSAGGI IN RISPOSTA: 1 |
PAOLO (15/12/2007): Ciao , io andro' il prossimo febbraio , arrivarci non è un problema , ma credo che per girarle sia m... [
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CLELIA (12/12/2007) Tema: ricerca notizie. |
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spitzbergen-norvegia ciao, nel prossimo maggio parto con un gruppo per l'isola di spitzbergen per fare un giro di sci-alpinismo, l'unico neo, mi è stato detto che bisogna ogni mattina partire armati di fucile a causa degli incontri ravvicinati con gli orsi polari. qualcuno ha già fatto esperienza ? |
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ROBERTO (06/12/2007) Tema: ricerca notizie. |
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svalbard invernali qualcuno è stato alle svalbard in dicembre?
Ne vale la pena?
Roberto |
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PAOLA (23/10/2007) Tema: ricerca notizie. |
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isole svalbard Il prox mese di maggio mi rechero' alle Svalbard per un tour in motoslitta di 3 giorni . c'è qualcuno che l'ha gia' fatto e puo' darmi qualche dritta in +
grazie
MESSAGGI IN RISPOSTA: 1 |
DANIELE (23/10/2007): Ciao Paola,
anche io ho intenzione di trascorrere qualche giorno alle Svalbard tra Aprile e Maggio ... [
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SILVIETTA (02/10/2007) Tema: racconto di viaggio |
vacanze estive svalbard trekking Ciao a tutti,
sono stata con mio marito e due amici alle Svalbard tra il 9 e il 20 agosto, semplicemente SPLENDIDO, speravamo di trovare posto in crociera, ma purtroppo nulla, così abbiamo optato per il trekking, gli incontri sono stati entusiasmanti: foche, volpi artiche, pulcinelle di mare.
La temperatura dai -2 ai 7 gradi, ottima.
Andateci, per me la prossima volta sarà in inverno.
Silvia
MESSAGGI IN RISPOSTA: 1 |
DAVIDE (02/10/2007): Ciao avrei bisogno di sapere chi contattare per fare una vacanza di una settimana alle svalbard?
ne... [
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SILVIA (10/09/2007) Tema: racconto di viaggio |
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Racconto del mio viaggio! La Norvegia in generale molto bella, avevate ragione te, capo nord è un posto molto turistico assurfùdamente caro per entrare, ma il paesaggio merita molto e sopratutto la strada che porta fino a Capo Nord è uno spettacolo!
Per quanto rigarda le Svalbard sono un posto da sogno, direi surreale proprio da ricercatore!!!!
Ovviamente dopo un giorno a Spitsbergen, ti annoi, in quanto le cose da vedere sono poche e, anche seprendi un auto in affitto, in mezza giornata la giri tutta.
Mentre la crociera è stata molto bella,
Proporrei al turista che ha voglia di muoversi e che ha voglia divedere le Svalbard di fare un trekking e di considerare la nave come base per recuparare dalla stanchezza.
Solo così a livello naturalistico puoi girare le Sbalrd.
La crociera è molto bella se avete intenzione di fare un cosa rilassante, perché ti portano a visitare delle cose proprio "da turista", una cosa che anche l'anziano o le persone pigre possono tranquillamente fare. In nave il servizio era ottimo, il mangiare pure, il tempo è stato molto bello infatti ci hanno portato anche a vedre l'isola di Mofen, dove ci sono trichechi e abbiamo visto anche un orsetto solitario...
Abbiamo notato un unico inconveniente: le cabine che si trovano sotto al primo piano sono molto rumorose e piccole. Alcune puzzano anche un po' di cherosene!
L'ultimo giorno non ci hanno fatto dormire in Albergo a Spitsbergen ma ci hanno portato direttamente all'aeroporto alle 2 di mattina.
Li è stata una faticaccia perchè c'erano molte persone che andavano anche a Tromso con file lunghissime...
Mi sono sbalordita perchè la loro precisione è talmente svizzera che non potevamo credere ai nostri occhi.
Un altra cosa sconvolgente: è che un volo di linea come la SAS non può far pagare il cibo ai clienti a bordo sopratutto caffè e the. Ma una cosa che sono rimansta entusiasta: se ti rompono la valigia dopo il viaggio te la sostituiscono subito!
Silvia Gustin |
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PAGNO (07/09/2007) Tema: racconto di viaggio |
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Svalbard, andateci! ciao
io sono stato nella prima metà di maggio a fare scialpinismo e sci ripido in Atomfjella con 2 colleghi x conto di un'azienda che fa sci.
Uno dei più bei viaggi che ho mai fatto tanto che l'anno prossimo voglio tornare.
Consiglio vivamente a tutti gli appassionati, l'artico ti rapisce
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PAOLO (15/07/2007) Tema: ricerca un compagno di viaggio. |
Solo in inverno Svalbard Dopo essere stato a Capo Nord lo scorso dicembre e l'anno prima in Lapponia , quest'anno vorrei arrivare alle Svalbard , naturalmente in inverno...
Mi fate andare da solo anche stavolta ? ...
MESSAGGI IN RISPOSTA: 2 |
CESARE: Se Dune vero? | PAOLO: Gia'.... :-) | |
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CASTORNO (10/03/2007) Tema: ricerca un compagno di viaggio. |
cerco compagna per viaggio a piedi del mondo Mi piacerebbe trovare una compagna per affrontare il viaggio più bello che si possa fare a piedi. Quello del mondo. Naturalmente senza soldi... sacco in spalla ed un bastone in mano.....
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DAVIDE (16/02/2007) Tema: ricerca notizie. |
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Svalbard con moglie e figlio di 5 anni Vorrei andare alle Svalbard in giugno/luglio 2007.
Mi servirebbe sapere se il viaggio e' adatto per un bambino di 5 anni e quanto rimanerci (la crociera di 5 giorni e' sufficiente ?).
Grazie a tutti quelli che avranno la pazienza di rispondermi.
Davide
MESSAGGI IN RISPOSTA: 2 |
LAURA (16/02/2007): Ciao Davide,
io ho appena prenotato il viaggio a luglio e parto con mio marito e mio figlio di otto... [
continua ] | GIANNI (16/02/2007): Anch'io sto sognando di andare a luglio prossimo alle Svalbard con mia moglie e mio figlio (6 anni).... [
continua ] | |
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VITTORIO (07/01/2007) Tema: ricerca notizie. |
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una settimana con mia figlia 9 anni Ciao a Tutti,Vorrei andare una settimana in Agosto alle Svalbard con mia moglie e mia figlia di 9 anni, qualcuno ha già fatto questa esperienza con figli unici?Potete descrivermi la loro esperienza ?Ho dei dubbi che ci siano dei tempi morti troppo lunghi.
Grazie per chi mi risponde |
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ALESSANDRA (05/01/2007) Tema: ricerca notizie. |
Isole Svalbard Isole Svalbard Vorrei andare alle Svalbard con il mio fidanzato tra la fine di giugno e inizio luglio 2007. Cerco informazioni, suggerimenti e altro... |
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FEDERICA (04/01/2007) Tema: ricerca notizie. |
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Passione Ciao, ho una passione sfrenata per i climi freddi e i paesaggi (nonchè)paesi nordici, specialmente quelli di confine, e uno dei miei sogni di viaggio sono le Svalbard e una spedizione al Polo. Motivo per cui vorrei andare, d' inverno, anche se vedo che è proprio - ovviamente - il periodo escluso per i viaggi organizzati: non si può proprio..?
Grazie mille, ciao
F.
MESSAGGI IN RISPOSTA: 1 | |
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