Svalbard, un orso polare ha ucciso un turista

28 Agosto, 2020 • News, scienza e naturaNessun Commento

Pochi giorni fa un orso polare ha aggredito un turista uccidendolo.
L’uomo era ospite del campeggio di Longyearbyen, nelle isole Svalbard.

Stando a quanto ricostruito dalle autorità, all’alba nelle prime ore del giorno l’animale si è introdotto nella campeggio.
La vittima, portata in condizioni critiche in ospedale, dove è deceduta, sarebbe un turista straniero la cui identità non è stata resa nota.
L’esemplare è stato poi abbattuto con diversi colpi di fucile dal personale presente ed è poi morto in un parcheggio non lontano dal camping.

Attualmente ci sono poco meno di 1000 orsi a fronte di circa 3000 persone ed era parecchio che orso polare uccideva un turista. Infatti sulle isole non si può girare soli (e disarmati) ad eccezione del centro di Longyearbyen proprio per il pericolo di aggressioni da parte degli orsi polari.

Gli orsi polari sulle Svalbard sono un animale protetto

l’uso delle armi è concesso solo per autodifesa.
Da giorni, si dice, venivano avvistati due orsi troppo vicini al centro abitato. In questi casi gli animali vengono catturati e rilasciati liberi a grandi distanze. Le autorità avevano messo in allerta la popolazione e fatti del genere non succedevano da 9 anni.

orso polare

Longyearbyen e le Svalbard prima luoghi quasi inaccessibili e abitati solo da minatori e ricercatori, negli ultimi 20 anni hanno avuto un forte sviluppo turistico con l’arrivo di diverse agenzie e l’apertura di hotel.

Gli animali stanno vivendo un periodo di crisi a causa dei cambiamenti climatici. Hanno sempre più problemi a trovare il cibo e questo li spinge ad avvicinarsi alle case.
L’orso protagonista dell’aggressione è stato ferito e poi trovato morto nel parcheggio dell’aeroporto

Il video dell’ orso protagonista dell’aggressione è disponibile (qui il video)

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