L’abominevole uomo delle nevi è una leggenda

Quella dello yeti, l’ abominevole uomo delle nevi è una leggenda finita in frantumi. La leggenda distrutta dal test del Dna.

l’ abominevole uomo delle nevi è una leggendaI due peli raccolti da una carcassa nel Ladakh e da una foresta di bambù nel Bhutan, ai due estremi della catena himalayana, sono finiti sul tavolo da scienziato del genetista inglese Bryan Sykes e il mito si è dissolto. O forse no. Quei peli trovati a una distanza di 1200 chilometri narrano di un grande plantigrado che ha resistito nei millenni. È una creatura che non dovrebbe più esistere, frutto di un lontano matrimonio tra un orso polare e un orso bruno.

Nulla a che vedere con la specie umana, neppure con le scimmie, come qualcuno favoleggiava, ma un animale del passato, tra i 40 mila e i 120 mila anni fa. In quei due peli il professor Sykes dell’Università di Oxford ha trovato l’impronta genetica trovata nella mandibola di un orso polare conservato dal ghiaccio delle isole norvegesi Svalbard di almeno 40 millenni fa. Quell’ibrido d’orso ha continuato a vivere nelle montagne più alte del mondo. La leggenda può continuare, soprattutto sopravvive nelle «teste degli uomini», come ha detto un irato Reinhold Messner in un’intervista a Radio Capital. Il «re degli ottomila» lo dice da decenni che lo yeti è un orso. Nel 1986 l’ha visto e ne ha parlato, nel 1998 l’ha raccontato in un libro. «Sai che scoperta – dice -. E ci volevano milioni e gli scienziati per dire ciò che sapevo da sempre. Biologia e genetica non c’entrano, ci voleva uno studio approfondito ulla leggenda».

Tratto da http://www.lastampa.it/

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